Salute orale nei pazienti con Alzheimer 2

Appuntamento numero due con le domande e risposte relative alla salute orale nei pazienti con Alzheimer. 

La terapia con il collutorio assoluto per le patologie acute per quante volte al giorno?
Dipende dalla situazione; in linea di massima 1 o 2 volte al giorno.

Paziente con tutti i propri denti tranne 2 impianti persi. Nutrizione artificiale e naturale. Non apre la bocca, non collabora. Non si riesce quindi a spazzolarle i denti. Si riesce solo a pulirli con una garza su un dito con un po' di dentifricio.
Provare con persone diverse, con scovolini che le danno sollievo. Avendo la bocca chiusa si puo' intervenire lateralmente. Provare a richiedere la sua collaborazione cercando di comunicare con lei; provare anche con piccoli spazzolini da neonati con setole di silicone sia per massaggiare le gengive sia da utilizzare come aiuto come “apribocca”

Digrigna tanto i denti, non sopporta alcun bite, come si puo' fare?
Se la malattia è allo stato iniziale si puo' pensare ad un piccolo bite non invasivo. Se lo stato della malattia e' troppo avanzata certamente risulta piu' difficoltoso.

Parla tanto e fuoriesce molta saliva. E'un problema?
Assolutamente No! Anzi, aiuta nella detersione.

Le carie radicolari sono pericolose?
Si, pertanto ci si puo' aiutare con paste fluorate che rilasciano le particelle di fluoro ed induriscono la parte cariata così da fermare il processo carioso. Si deve cercare di metterle su denti il piu' puliti possibili. Si puo' provare anche lo spazzolino elettrico. L'importante è aumentare sempre il loro grado di collaborazione. Si consiglia Gel Elmex e poi non si deve sciacquare per circa 30minuti. Esistono anche compresse che si sciolgono o si tritano mettendole all'interno delle guance. Esistono anche gocce al fluoro. Per chi puo' sono consigliate anche le gomme da masticare allo xilitolo che aumentano la salivazione e quindi abbattono la carica batterica.