Neofobia e selettività alimentare

La “neofobia alimentare”, ossia il rifiuto di provare nuovi alimenti e nuovi sapori, e la “selettività alimentare”, ossia la scelta mirata solo di alcuni cibi e l’esclusione di altri, sono

fenomeni comuni durante l’infanzia, con un picco tra i 2 e i 6 anni di età, ma che tendono a scomparire progressivamente nel tempo. Un consiglio per contrastare queste problematiche è quello di consumare i pasti insieme ai propri figli in un ambiente sereno e senza la tv accesa. E’ fondamentale anche che i genitori diano il giusto esempio curando la propria alimentazione e facendo scelte sane e corrette.

Se viene rifiutato uno specifico cibo non bisogna forzare il bambino a consumarlo; la cosa migliore da fare è quella di ripresentare più volte l’alimento non gradito possibilmente preparandolo in modo diverso. E’ importante coinvolgere i piccoli nel momento della scelta e dell’acquisto dei cibi ma anche cucinare tutti insieme le pietanze utilizzando il gioco come strumento educativo (ad esempio lasciando loro sbucciare e lavare le verdure oppure impastare, infarinare o mescolare gli ingredienti).